ECOBONUS 2026
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Nel 2026 entrano in vigore nuove normative rispetto all’anno precedente per chi vuole avvalersi dei benefici fiscali associati alla rimozione o all’integrazione di apparecchi a gas. Per maggiori informazioni su tutti gli incentivi fiscali potete leggere la pagina dedicata.

A seguire, un vademecum indispensabile per orientarsi:

Tabella Detrazioni

Tabella Detrazioni - Informazioni Chiave

Apparecchio / Intervento Prima Casa Altro
Caldaie a gas Nulla Nulla
Scaldabagni a gas Nulla Nulla
Climatizzatori 50% 36%
Scaldabagno a pompa di calore 50% 36%
Pompa di calore per riscaldamento
(con/senza produzione acqua calda)
50% 36%

e di seguito le nostre migliori offerte

VALIDA FINO AL 30 aprile 2026

caldaia a condensazione riello
climatizzatori riello

Caldaie e riscaldamento: cosa è detraibile nel 2026

Sostituzione impianto e lavori collegati

In molti casi rientrano (se previsti dalla norma e con requisiti rispettati):
 
  • sostituzione di componenti dell’impianto
  • opere accessorie (adeguamenti, materiali e manodopera)
  • eventuali interventi migliorativi collegati

Attenzione alle caldaie a combustibili fossili

Nel 2026, la normativa può limitare o escludere la detraibilità per la sostituzione con caldaie alimentate a combustibili fossili.
Per questo, prima di acquistare o sostituire, è fondamentale verificare la soluzione corretta per il tuo impianto.

Bonus condizionatori / climatizzatori 2026 a Roma

Quando ha senso parlarne

Gli incentivi sui climatizzatori possono entrare in gioco quando:
 
  • sostituisci un vecchio impianto con uno più efficiente
  • fai lavori collegati (a seconda dei requisiti)
  • devi installare o sostituire split/unità esterne con criteri tecnici corretti

Cosa preparare (checklist rapida)

Prima di muoverti, tieni pronti:
 
  • indirizzo dell’immobile (Roma)
  • tipo di impianto attuale
  • numero di ambienti e metratura indicativa
  • obiettivo: comfort estivo, anche riscaldamento, oppure sostituzione

Scaldabagni: incentivi e casi tipici

Per gli scaldabagni, la possibilità di incentivo dipende molto dal tipo di prodotto e dall’intervento (sostituzione, adeguamenti, ecc.). Se ci dici modello attuale e obiettivo (più acqua calda, meno consumi, sostituzione urgente), ti indirizziamo sulla strada corretta.

Come funziona (pratico): i 5 step per non sbagliare

  1. Definisci l’intervento (sostituzione/nuova installazione, caldaia/clima/scaldabagno)
  2. Verifica requisiti e documenti prima di acquistare
  3. Scegli prodotto e configurazione coerenti con l’impianto
  4. Esegui installazione a regola d’arte e conserva la documentazione
  5. Gestisci pagamenti e pratiche secondo le regole previste
 
Se vuoi, ti guidiamo noi passo-passo: chiama 06/87165007

Domande frequenti (FAQ)

Quanto posso detrarre nel 2026?

 
In molti casi la detrazione “standard” è 36% in 10 anni, che può arrivare fino al 50% in 10 anni se l’immobile è abitazione principale. Il tuo caso va verificato in base all’intervento.
 

Il bonus vale anche a Roma città?

 
Sì, gli incentivi sono nazionali: cambia però il tuo caso specifico (immobile, intervento, requisiti). Noi lavoriamo su Roma città.
 

Posso detrarre se sostituisco una caldaia tradizionale?

 
Dipende: nel 2026 possono esserci limitazioni/esclusioni per sostituzioni con caldaie a combustibili fossili. Prima di procedere conviene verificare la soluzione corretta.
 

Mi aiutate a capire cosa conviene fare?

 
Sì. Se ci dici cosa devi fare e dove (Roma), ti orientiamo su intervento, documenti e percorso migliore. Chiama 06/87803100.

Contattaci ora!

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Domus Riello

Via Dei Monti Lepini, 16
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Incentivi fiscali per sostituzione caldaie fino al 65% e Iva agevolata al 10%

Dal 2007, all’interno delle Leggi di Bilancio sono state inserite delle normative che prevedono la possibilità di avere delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione, la riqualificazione e il miglioramento energetico dei propri immobili. Tali agevolazioni si concretizzano nel cosiddetto Ecobonus e nel Bonus Casa, confermati per tutto il 2024.

In relazione agli impianti termici, l’Ecobonus 2024 prevede una detrazione fino al 65% per la sostituzione di vecchi apparecchi termici con altri di ultima generazione a basso consumo energetico ed alto rendimento (o con l’installazione di pannelli solari).

Oltre gli incentivi fino al 65%, è prevista altresì il calcolo dell’IVA agevolata al 10% sull’acquisto e la messa in opera di una nuova caldaia o di uno scaldabagno di ultima generazione.

Riqualificazione impianto di riscaldamento, come risparmiare fino al 65% con l’Ecobonus 2024

Le detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus 2024 sono di due tipi: del 65% e del 50%. Il primo caso è certamente più interessante in termini di risparmio, ma per accedervi è fondamentale rispettare precise condizioni, ovvero:

  • la nuova caldaia deve essere un modello a condensazione di classe energetica non inferiore ad A, così come stabilito dal Regolamento EU 811/2013
  • ogni termosifone dell’appartamento deve essere provvisto di valvole termostatiche
  • è obbligatorio installare un impianto di termoregolazione avanzato di classe V, VI o VII, così come stabilito dalla Commissione 2014/C 207/02
  • la messa in opera può essere eseguita solo da un’azienda qualificata e certificata, nonché regolarmente iscritta alla Camera di Commercio
  • la comunicazione dei lavori eseguiti deve essere inviata all’ENEA nei tempi e nei modi sanciti dalla legge.

Ristrutturazioni edilizie ed installazione nuovi impianti: agevolazioni al 50%

Il secondo tipo di agevolazione previsto dall’Ecobonus 2024, prevede le agevolazioni al 50% in termini di detrazioni IRPEF. Tale detrazioni sono valide per la sostituzione di climatizzatori, scaldacqua e caldaie con un modello più recente, a patto che sia ad alto rendimento termico e basse emissioni. Ricordiamo che le detrazioni IRPEF non possono superare il limite dei 96.000 euro per ogni unità abitativa.

IVA agevolata al 10% con Domus Caldaie Riello

Altri sconti in vista per chi acquista una caldaia o uno scaldabagno presso lo showroom di Domus Caldaie Riello! Infatti, la Legge di Bilancio 2021 prevede il calcolo dell’IVA agevolata al 10% sull’acquisto di prodotti ad alto rendimento energetico e sulla messa in opera del nuovo impianto.

Quanto si può risparmiare con l’IVA agevolata?

Grazie all’IVA agevolata, si può risparmiare ancora di più sul rinnovo del proprio parco impianti. Ora, calcoli alla mano, vediamo un esempio concreto.

Hai acquistato una caldaia a condensazione e vuoi installarla. Il prezzo totale è di 1000 euro, dei quali 800 euro sono spesi per la caldaia, mentre 200 euro sono per la messa in opera. L’IVA agevolata al 10% va applicata sulla manodopera; mentre per ciò che concerne il costo della caldaia, l’IVA agevolata va considerata sulla differenza fra il costo totale dell’intervento e il valore effettivo dell’apparecchio: dunque: dunque su 200 euro (1000-800). Sui restanti 600 euro l’IVA va calcolata normalmente al 22%.

Cerchi maggiori informazioni o vuoi parlare con un tecnico di Domus Caldaie Riello per acquistare la tua nuova caldaia ed usufruire delle detrazioni statali? Compila il form!

Se devi rinnovare i tuoi impianti, contattaci subito: un membro del nostro staff tecnico ti risponderà in pochissimo tempo e ti darà tutte le informazioni che desideri!